Il comitato incaricato di monitorare gli impegni assunti dal Bari con il Comune ha avviato i lavori. Definite le prime linee operative, mentre prosegue la ricerca del nuovo allenatore e del direttore sportivo.
**Nasce il comitato di garanzia per il Bari
Si è insediato il comitato di garanzia e trasparenza chiamato a vigilare sul rispetto degli impegni assunti dal Bari nei confronti del sindaco Vito Leccese. La prima riunione si è svolta nello studio legale dell’avvocato Gaetano Sassanelli, individuato come sede operativa dell’organismo. Alcuni componenti hanno partecipato in presenza, mentre altri si sono collegati da remoto. La scelta della sede risponde all’indirizzo indicato dal primo cittadino, con l’obiettivo di assicurare piena autonomia al comitato rispetto all’amministrazione comunale.
L’organismo è composto da undici rappresentanti della società civile cittadina ed è guidato da Francesco Cassano, già presidente della Corte d’Appello di Bari. Ne fanno parte anche Antonello Valentini, Umberto Fratino, Nicola Favia, don Angelo Cassano, Gaetano Sassanelli, Vincenzo Vito Chionna, Luciana Di Bisceglie, Isabella Cardone, Giuseppe Catalano e Antonio Di Gennaro, ciascuno chiamato a contribuire con le proprie competenze professionali.
Gli obiettivi del comitato e gli impegni della proprietà
Nel corso del primo incontro sono state affrontate le questioni organizzative necessarie per definire il regolamento interno e l’indirizzo operativo del comitato. L’intenzione è quella di dotare l’organismo di strumenti che consentano un’attività concreta e non soltanto formale.
«Il presidente Cassano – ha affermato Gaetano Sassanelli – ci sta dando un po’ le linee di quelli che sono i confini entro i quali dobbiamo muoverci soprattutto per individuare, attraverso le varie professionalità che fanno parte di questo comitato, la nostra possibilità di incidere, di intervenire per cercare di far mantenere gli impegni scritti, presi dalla società pubblicamente con la massima istituzione cittadina. Quindi non mi pare di poco conto il punto di partenza. Non sarà facile, ma il disfattismo, il “no” a prescindere, non serve a niente. Anzi, assumere questo atteggiamento significherebbe lasciare le cose come stanno. Noi cercheremo in tutti i modi, attraverso ovviamente gli strumenti che ci sono consentiti, di attuare quei punti che sono stati messi a fuoco e messi per iscritto pubblicamente dalla proprietà con il primo cittadino di Bari».
Tra i compiti del comitato rientra il monitoraggio del percorso che dovrà portare alla cessione del club entro il 1° luglio 2028, termine fissato dall’entrata in vigore del divieto di multiproprietà nel calcio professionistico. Da quella data la famiglia De Laurentiis non potrà più detenere contemporaneamente il controllo di Napoli e Bari. L’organismo sarà inoltre chiamato a confrontarsi con il management della società seguendo gli sviluppi del processo di vendita.
Mercato e panchina, proseguono le valutazioni del Bari
Parallelamente all’attività del comitato, la società continua a lavorare sulla costruzione della squadra in vista del prossimo campionato di Serie C. Il nuovo direttore generale Pierpaolo Marino è impegnato nella scelta dell’allenatore che guiderà i biancorossi.
Tra i profili valutati figura Luca D’Angelo, reduce dalle esperienze con Spezia e Pisa, per il quale nei prossimi giorni potrebbe essere programmato un incontro esplorativo. Restano in corsa anche Aronica e Mignani, mentre sarebbero sfumate le possibilità di arrivare a Castori e Sottil, che avrebbero già espresso un rifiuto. Per il ruolo di direttore sportivo prende invece consistenza la candidatura di Antonio Minadeo, attualmente in forza al Lecco.

