Dopo le perquisizioni disposte dalla Procura di Bari, SSC Bari, SSC Napoli e i fratelli Aurelio De Laurentiis e Luigi De Laurentiis respingono le contestazioni formulate dagli inquirenti.
La posizione di SSC Bari e SSC Napoli
All’indomani dell’esecuzione del decreto di perquisizione e sequestro disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, arriva la presa di posizione di SSC Bari, SSC Napoli e dei presidenti Aurelio De Laurentiis e Luigi De Laurentiis. In una nota diffusa dopo le attività investigative, i soggetti coinvolti affermano di aver appreso “esterrefatti le contestazioni sollevate nel decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ed eseguito questa mattina”.
Caprile e la valutazione del trasferimento
La società evidenzia che gli accertamenti riguardano il trasferimento del portiere Elia Caprile tra club appartenenti allo stesso gruppo societario. Secondo quanto precisato nella comunicazione, il valore del calciatore sarebbe stato determinato prima del perfezionamento dell’operazione attraverso una perizia giurata redatta da un professionista indipendente. Nella nota viene specificato che si trattava di “un soggetto terzo, indipendente e professionista autorevole, già consulente dell’Autorità giudiziaria, e fortemente accreditato nel settore calcistico, del tutto estraneo agli indagati”.
La richiesta di liquidazione giudiziale
Un ulteriore passaggio riguarda la richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari, avanzata dalla stessa Procura. La società contesta tale iniziativa sostenendo che il club abbia sempre rispettato gli impegni economici assunti. Nel comunicato si legge che si tratta di una società “assolutamente rispettosa dei propri impegni economici, le cui perdite di esercizio – fisiologiche nel settore calcistico – vengono sistematicamente coperte dall’intervento della proprietà con risorse proprie”. SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis e Luigi De Laurentiis dichiarano inoltre di confidare in un rapido chiarimento della vicenda davanti all’autorità giudiziaria, ribadendo “la ferma convinzione che la loro posizione sarà rapidamente chiarita presso la competente Autorità Giudiziaria auspicando la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento tenuto conto della estrema serietà con cui quotidianamente i soggetti coinvolti operano, ed hanno sempre operato, nel pieno e scrupoloso rispetto della legge, dei principi contabili e delle norme federali”.

