Pareggio a reti bianche tra Bari e Spezia. Prestazione tutto sommato positiva dei pugliesi, a cui è mancata la cattiveria necessaria per portare a casa i 3 punti, fondamentali vista la situazione di classifica. Bene i nuovi, sopratutto il classe 2006 Traore, che sfiora anche la rete con una bordata dalla distanza. Occasioni anche per i liguri, ispiratissimo Skjellerup in avvio. Nel finale, ritmi più bassi e squadre che si sono accontentate di un punto a testa. Di seguito la cronaca completa.

Il primo tempo
In avvio, il Bari da subito la sensazione di essere sceso in campo con la determinazione necessaria per vincere la partita. Nonostante ciò, è dello Spezia la prima occasione, con Comotto che colpisce l’esterno della rete di testa. All’11’ arriva la risposta del Bari: lancio per Moncini che di testa fa da sponda per l’inserimento di Dorval. L’algerino si fa però ipnotizzare dall’uscita di Radunovic. Al 28′ chiesto un calcio di rigore dai pugliesi quando Piscopo calcia addosso a Bellemo, nulla da segnalare per Doveri. Primo tempo in cui, a fasi alterne, ci sono state occasioni sia per il Bari che per lo Spezia.

La ripresa
Al rientro dagli spogliatoi, i padroni di casa hanno un piglio diverso, e nei primi 15′ mettono alle corde l’avversario, collezionando occasioni e calci d’angolo non sfruttati. La più clamorosa sicuramente quella avuta da Traore, ottimo esordio, che calcia dai 25 metri e trova pronto Radunovic al 53′. L’occasione più nitida dello Spezia è quella avuta da Aurelio in contropiede al 65′, sul quale esce a valanga Cerofolini ed evita guai peggiori per i suoi. Da lì in poi, calano sensibilmente i ritmi, con Bari e Spezia maggiormente preoccupate a non perdere piuttosto che a provare a vincere. Ciò nonostante, si registrano due occasioni, una per parte, nel finale di partita. Per il Bari, occasione per Esteves all’88’ servito da Rao; per lo Spezia, tiro insidioso di Valoti dal limite parato dal 31 bianco-rosso all’87’.

Pareggio amaro per il Bari
Un pareggio amaro per la squadra allenata da Longo, vista sopratutto la situazione di classifica. Il Bari crea, ma spreca troppo. Passo in avanti, però, dal punto di vista della prestazione, sopratutto da parte dei nuovi. Sarà fondamentale il loro inserimento per poter ambire a venir fuori dalla “zona rossa” della classifica, e sarà fondamentale farlo nel minor tempo possibile vista la serie di scontri diretti in programma nel mese di Febbraio, a partire dalla sfida di Domenica in casa con il Sudtirol.


