Il Bari resta penultimo in serie B dopo il pari con lo Spezia. Progressi limitati, attacco sterile e dubbi tattici alimentano l’emergenza salvezza.
Crisi Bari: segnali deboli contro Spezia
Il pareggio interno contro lo Spezia non modifica il quadro complessivo. Dopo il crollo casalingo con il Palermo e la prova opaca di Mantova, la formazione biancorossa cercava risposte concrete. I segnali emersi mercoledì sera, però, restano parziali.
La squadra ha prodotto un quarto d’ora di intensità a inizio ripresa e qualche iniziativa isolata, ma troppo poco per parlare di reale inversione di tendenza. Di fronte c’era una diretta concorrente per la permanenza in categoria, distante appena un punto in classifica e reduce da un periodo complesso, segnato anche dalla contestazione seguita al pareggio interno contro l’Entella.
La graduatoria continua a fotografare una situazione delicata: penultimo posto e necessità immediata di vittorie. Senza gol, però, diventa difficile alimentare ambizioni di salvezza.
Limiti tecnici e nodo offensivo
Il problema principale resta la produzione offensiva. Le occasioni create contro lo Spezia – l’opportunità fallita da Dorval, quella non sfruttata da Cavuoti e la conclusione dalla distanza di Traorè – non hanno trovato concretezza. A queste si aggiungono situazioni potenziali vanificate da scelte errate negli ultimi metri.
Sul piano del gioco, la squadra fatica a trovare equilibrio. A centrocampo gli innesti di Traorè e Piscopo non hanno ancora inciso come sperato. Il francese mostra qualità fisiche e propensione alla costruzione, ma appare ancora in fase di definizione tattica. L’ex Juve Stabia ha invece evidenziato imprecisione.
Restano da valutare le condizioni di Artioli, in recupero dopo un’appendicite, e di Verreth, sottoposto ad accertamenti per un problema al ginocchio. La gestione dell’organico sarà determinante in una fase cruciale della stagione.
La sfida del San Nicola contro Sudtirol
Qualche segnale positivo è arrivato anche da Esteves, autore di giocate di qualità che hanno evidenziato potenziale tecnico. Resta tuttavia l’interrogativo legato alla condizione fisica dopo un lungo periodo di inattività. Il suo pieno recupero potrebbe rappresentare un fattore nella corsa salvezza.
Domenica alle 15, allo stadio San Nicola di Bari, è in programma la sfida contro il Sudtirol, formazione in crescita. In panchina ci sarà Castori, chiamato al confronto diretto con Longo. Il tecnico biancorosso continua a lavorare per dare equilibrio e identità a una squadra che, numeri alla mano, necessita di un cambio di passo immediato.
La partita rappresenta un passaggio significativo in un finale di stagione che si preannuncia determinante per il futuro del club.

