Primo confronto in Comune sul progetto di riqualificazione degli stadi San Nicola e Della Vittoria. Previsti investimenti per 248 milioni di euro e conclusione dei lavori entro il 2031.
Gregory Vaughn presenta il progetto per gli stadi di Bari
È ufficialmente iniziato il percorso amministrativo che potrebbe portare alla riqualificazione degli stadi San Nicola e Della Vittoria di Bari. L’imprenditore statunitense Gregory Vaughn, fondatore della Stadio&Co., accompagnato dalla moglie e partner Paola Leone, ha partecipato in Comune alla prima conferenza di servizi dedicata all’esame della proposta da 248 milioni di euro.
L’incontro, al quale hanno preso parte rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Regione Puglia, dell’Asl, oltre ai consulenti di Deloitte, dello studio legale Chiomenti e dello studio di progettazione Kundig, si è protratto per oltre tre ore. Al termine della riunione, Gregory Vaughn ha commentato con una breve dichiarazione: «Io sono barese».

San Nicola più moderno e Della Vittoria riqualificato
Il progetto prevede un’importante trasformazione dello stadio San Nicola, mantenendolo come casa del Bari. Tra gli interventi illustrati figurano l’eliminazione della pista d’atletica, l’ampliamento della copertura, l’abbassamento del terreno di gioco e l’aumento della capienza fino a circa 64.400 posti. Il piano è stato sviluppato in continuità con il concept architettonico condiviso con lo studio di Renzo Piano, attraverso il coinvolgimento dello studio Kundig.
Per lo stadio Della Vittoria, invece, il progetto punta al recupero dell’impianto con la riqualificazione della pista d’atletica, il potenziamento delle strutture dedicate ad altre discipline sportive e la possibilità di ospitare eventi culturali, manifestazioni sportive e iniziative ricreative.
Secondo i promotori, l’intervento consentirebbe di valorizzare entrambi gli impianti, coniugando tutela delle strutture esistenti e innovazione architettonica, oltre a produrre ricadute economiche e occupazionali sul territorio.

Conferenza di servizi, ecco le prossime tappe
Con la riunione di ieri è partita ufficialmente la procedura prevista dalla normativa. Gli enti coinvolti avranno quindici giorni di tempo per richiedere eventuali integrazioni alla documentazione presentata, mentre la conferenza di servizi dovrà concludersi entro sessanta giorni.
Al termine dell’istruttoria, il proponente potrà adeguare il progetto alle indicazioni ricevute. Successivamente il Comune di Bari valuterà l’eventuale dichiarazione di pubblico interesse, passaggio indispensabile per l’avvio della procedura di gara pubblica.
Una volta individuato il soggetto aggiudicatario, si procederà con la sottoscrizione della concessione, la progettazione esecutiva e l’avvio dei lavori. Il cronoprogramma allegato alla proposta indica il completamento degli interventi entro giugno 2031, così da rendere gli impianti disponibili in vista di Euro 2032.

