Nuovo confronto tra il Comitato di Garanzia e la SSC Bari. Dopo mesi di attesa, il direttore generale Pierpaolo Marino incontrerà i rappresentanti nominati dal Comune per fare il punto sul percorso di cessione del club e sugli impegni assunti con Palazzo di Città.
Faccia a faccia dopo quattro mesi di attesa
Il Comitato di Garanzia e Trasparenza, istituito dal sindaco di Bari Vito Leccese, è pronto a confrontarsi con il direttore generale della SSC Bari, Pierpaolo Marino, per fare chiarezza sul futuro della società.
L’incontro arriva a distanza di quattro mesi dalla seconda lettera inviata dal primo cittadino a Luigi De Laurentiis, nella quale venivano ribaditi gli impegni sottoscritti dalla proprietà, tra cui il percorso finalizzato alla cessione del club entro il termine fissato dalle norme sulla multiproprietà.
Dopo settimane di attesa e richieste di chiarimento, il dialogo tra il Comitato e il management biancorosso rappresenta un passaggio importante per comprendere quali siano le intenzioni della società.
Vendita del Bari e San Nicola tra i temi dell’incontro
Tra gli argomenti principali ci saranno il percorso di vendita della società e la gestione dello stadio San Nicola. In passato il Comune aveva chiesto la creazione di una data room riservata ai potenziali investitori, così da consentire l’accesso alla documentazione necessaria per valutare un’eventuale acquisizione del club.
Il confronto servirà anche a verificare lo stato degli impegni assunti dalla proprietà nei confronti dell’amministrazione comunale, in un momento in cui il tema della multiproprietà continua a rappresentare uno degli aspetti più delicati del futuro del Bari.
Il Comitato attende risposte concrete
Il portavoce del Comitato, l’avvocato Gaetano Sassanelli, ha più volte ribadito la necessità di ottenere chiarimenti direttamente dai rappresentanti della società. L’incontro con Pierpaolo Marino potrà offrire indicazioni sul percorso che il club intende seguire nei prossimi mesi, sia sul piano societario sia su quello organizzativo.
Sul tavolo restano anche le questioni legate alla concessione dello stadio San Nicola e agli sviluppi della normativa UEFA sulla multiproprietà, elementi destinati a incidere sulle prospettive della società biancorossa.
L’appuntamento viene considerato un momento significativo per comprendere se il dialogo tra Comune e club possa finalmente entrare in una fase più operativa, dopo mesi caratterizzati da attese e richieste di chiarimento.

