Il Bari non va oltre lo 0-0 contro il Crotone al San Nicola e rallenta la propria corsa nel girone C di Serie C. La squadra di Massimo Rastelli offre una prestazione opaca, con Cerofolini migliore in campo e la capolista Potenza che allunga in classifica.
BARI SPENTO, CEROFOLINI EVITA LA SCONFITTA
Brusco stop per il Bari, che davanti ai propri tifosi non riesce a superare il Crotone e conquista soltanto un punto. Lo 0-0 del San Nicola lascia l’amaro in bocca ai biancorossi, apparsi poco brillanti e raramente pericolosi in fase offensiva.
La formazione di Massimo Rastelli fatica a costruire gioco e, soprattutto senza Darboe, perde dinamismo e qualità in mezzo al campo. Il Crotone, invece, si dimostra più organizzato e nel corso della gara crea le occasioni migliori, trovando però sulla propria strada un decisivo Michele Cerofolini.
Nel primo tempo Della Morte ci prova su punizione senza fortuna, mentre gli ospiti si rendono subito insidiosi con Musso, fermato dall’estremo difensore biancorosso. Poco prima dell’intervallo il Bari reclama anche un calcio di rigore per un presunto tocco di mano in area, ma l’arbitro lascia proseguire.
RASTELLI CAMBIA, MA IL BARI NON SI ACCENDE
Nella ripresa Rastelli prova a cambiare volto alla squadra inserendo Flavio Bianchi e passando a un assetto più offensivo. La mossa, però, non produce gli effetti sperati.
Il Crotone continua a gestire meglio il possesso e sfiora il vantaggio in diverse circostanze. Cerofolini si supera ancora sulle conclusioni di Barcella e Grosso, mentre un’autorete viene evitata soltanto dalla traversa dopo una sfortunata deviazione di Burgio.
Il Bari costruisce la migliore occasione con Bianchi, che da buona posizione calcia fuori, ma nel finale non riesce mai a organizzare un vero assalto alla porta calabrese.
CLASSIFICA PIÙ COMPLICATA PER I BIANCOROSSI
Il pareggio pesa soprattutto sulla classifica. Dopo dieci giornate il Bari perde terreno dalla vetta del girone C, con il Potenza che consolida il proprio vantaggio e dimostra di essere una seria candidata alla promozione diretta.
Per la squadra di Rastelli emergono ancora una volta i limiti già evidenziati nelle ultime settimane: una manovra poco fluida, difficoltà nella costruzione del gioco e alternative offensive che non riescono a incidere quando vengono chiamate in causa.
I biancorossi torneranno in campo venerdì prossimo nell’anticipo in trasferta contro la Casertana, chiamati a una pronta reazione per non perdere ulteriore contatto con le posizioni di vertice.

