Tensione a Bari tra tifosi e società. Gruppi organizzati contestano la multiproprietà De Laurentis fuori dal San Nicola, mentre la squadra affronta il Pescara.
Tifosi Organizzati Manifestano in Città
Oggi Bari si prepara a una giornata intensa. Alle 11 del mattino, i gruppi organizzati scenderanno in piazza Prefettura per esprimere il dissenso verso la gestione sportiva della squadra, definita “improvvisata”. La protesta riguarda la multiproprietà targata De Laurentis, dopo anni di alti e bassi culminati con lo spareggio promozione perso contro il Cagliari di Ranieri al San Nicola due anni fa. I tifosi criticano la gestione che, dopo una scalata dalla Serie D alla Serie A, sembra essersi arenata e segna un declino nei rapporti con la società proprietaria anche del Napoli.
Curva Nord Deserta: la protesta sul campo
La contestazione proseguirà all’esterno dello stadio, con la Curva Nord lasciata vuota per tutta la durata dell’incontro. Il tifo organizzato ha dichiarato che non entrerà sugli spalti, trasformando il silenzio in un gesto simbolico di protesta senza precedenti. Striscioni e messaggi diretti al presidente Luigi De Laurentis, come “Devi vendere” e “AAA cercasi società seria”, hanno già attraversato le strade della città, anticipando l’azione dei tifosi.
Critiche alla gestione e prospettive per il mercato
I recenti risultati, tra cui il pesante ko a Empoli (0-5) e il pareggio a Castellammare, hanno esasperato la tensione, culminata in un alterco sul volo di ritorno dalla Toscana tra un tifoso e Bellomo. Sotto accusa anche i dirigenti Magalini e Di Cesare, considerati responsabili di scelte errate nonostante un monte ingaggi tra i più alti della Serie B. Con la nuova sessione di mercato a un mese di distanza, resta da capire se sarà ancora questo duo a condurre la campagna acquisti e tentare di risollevare la squadra.

