Il Bari riparte dopo il ko interno con il Catanzaro e si prepara alla sfida con l’Avellino: classifica preoccupante, assenze e mercato alle porte per i biancorossi.
Il Bari dopo la sconfitta e una classifica che preoccupa
Il Bari ha ripreso gli allenamenti dopo la sconfitta casalinga contro il Catanzaro, un risultato che ha aggravato una situazione già delicata. I biancorossi non vincono da cinquanta giorni e sono scivolati in zona playout, con appena tre punti di margine sull’ultimo posto occupato dal Pescara. Il cammino recente è stato sostenuto solo dai successi contro Padova, Mantova e Cesena, arrivati senza prestazioni convincenti. Sabato al San Nicola arriva l’Avellino, in una gara che assume i contorni di uno snodo cruciale prima della pausa e dell’apertura del mercato invernale.
Avellino e l’effetto Vivarini: serve una svolta immediata
La gestione di Vincenzo Vivarini non ha ancora prodotto i risultati attesi: dopo tre pareggi è arrivata un’altra sconfitta, considerata più pesante di quanto dica il punteggio. Il tecnico è chiamato a rimettere in marcia la squadra senza attendere rinforzi dal mercato. L’attenzione è rivolta anche alle condizioni fisiche di diversi elementi, tra cui Pierozzi e Bereszynski, mentre restano da valutare le soluzioni difensive per il prossimo impegno. Il confronto con l’Avellino rappresenta un ulteriore bonus interno per provare a interrompere la serie negativa.
Castrovilli e le scelte per il rilancio del Bari
Il ritorno al San Nicola avviene in un clima teso, con una parte della tifoseria ormai disillusa. Vivarini sta valutando su quali giocatori puntare per ottenere la prima vittoria dal suo rientro. Atteso il possibile recupero di Gaetano Castrovilli, fermo nelle ultime due gare per problemi muscolari: il suo rientro potrebbe offrire qualità e soluzioni offensive. Spazio anche ai giovani, come Rao, uno dei pochi a tentare con continuità l’uno contro uno. Sullo sfondo resta il mercato, chiamato a correggere diversi equivoci tattici. «La società sa cosa deve fare perché altrimenti si corrono pericoli molto alti», ha dichiarato l’allenatore dopo la gara con il Catanzaro.

