Bari, inserimenti graduali tra i nuovi acquisti
Il Bari si presenta alla trasferta contro il Mantova con un utilizzo misurato dei rinforzi arrivati dal mercato invernale, chiuso nei giorni scorsi. L’obiettivo è valutare progressivamente quali elementi possano offrire maggiori garanzie nella corsa alla salvezza. In difesa, l’unico nuovo volto destinato a partire dall’inizio è Cas Odenthal, classe 2000, fortemente voluto da Moreno Longo, che lo ha già allenato a Como per oltre quaranta presenze. Il centrale olandese torna in campo dopo un periodo ai margini del progetto Sassuolo, club con cui aveva comunque contribuito alla promozione nella scorsa stagione.
Le scelte di Longo tra centrocampo e attacco
Per il resto, l’assetto del Bari dovrebbe ricalcare quello visto nelle ultime uscite. In mezzo al campo spazio alla linea consolidata, con Lorenzo Dickmann e Mehdi Dorval sugli esterni e Matthias Braunoder insieme a Matthias Verreth in cabina di regia. Qualche valutazione in più sulla trequarti, dove Giacomo De Pieri ha fornito segnali incoraggianti, ma al fianco di Emanuele Rao, rientrato dopo l’infortunio rimediato contro il Palermo, potrebbe trovare spazio Nicolò Cavuoti, arrivato in prestito dal Cagliari. In attacco, Gabriele Moncini appare in vantaggio su Christian Gytkjaer, che potrebbe iniziare dalla panchina.
Il Mantova e il peso dello scontro diretto
Il Mantova si affida a una rosa che comprende anche alcuni ex biancorossi. Tra questi Andrea Meroni, di proprietà del Bari e trasferitosi in prestito ai lombardi con obbligo di riscatto in caso di permanenza in Serie B. Presenti anche César Falletti e Nicholas Bonfanti, protagonisti a fasi alterne nella passata stagione in Puglia. La partita assume un valore elevato per entrambe le squadre, impegnate nella lotta per evitare la zona retrocessione. Una situazione di classifica che impone al Bari la necessità di fare risultato pieno per non complicare ulteriormente il proprio cammino.

