Vittoria per il Südtirol nella trasferta del San Nicola con il Bari, che si impone con due gol nella ripresa, uno di Merkaj e un autorete di Mane. Inutile il gol di Rao, che illude i suoi accorciando le distanze al 80′. Sconfitta pesante, sopratutto per come è maturata e classifica che si fa ancora più complicata. Di seguito la cronaca del match.

Il primo tempo

Primo tempo a ritmi bassi, con tanti duelli fisici. Al 27′ l’occasione più ghiotta per il Bari: palla filtrante di Cavuoti per Çuni che trova solo l’esterno della rete. Quattro minuti dopo chance da corner per Odenthal, che di testa spedisce di poco alto sopra la traversa. Da lì in poi vengono fuori gli atesini: al 32′ Pecorino appostato sul secondo palo non colpisce bene di testa su un cross dalla sinistra. Al 43′ occasione anche per Verdi: palla a rimorchio per l’ex Bologna che calcia alto con il mancino.

La ripresa

Al rientro dagli spogliatoi, cambi tattici per Longo e passaggio al 4-2-3-1. Non porta gli effetti sperati, anzi passa in vantaggio il Südtirol con Merkaj, che raccoglie la respinta di Cerofolini sul tiro di Casiraghi. Nei minuti successivi sale in cattedra il 17 degli ospiti, che gode di grande libertà sulla trequarti avversaria, e si rende pericoloso sia calciando verso la porta sia innescando i propri compagni. Bravo Cerofolini ad evitare un passivo peggiore. Al 75′ l’episodio che condanna il Bari: punizione dalla trequarti di Casiraghi, prova ad intervenire Mane che insacca nella sua porta per il doppio vantaggio del Südtirol. Nel finale, accorcia le distanze Rao con una conclusione a giro verso il secondo palo, con una rete tanto bella quanto inutile ai fini del risultato.

Bari, contro il Südtirol “profondo rosso”

Sprofonda in classifica la formazione pugliese, dopo l’ennesima sconfitta condita da una prestazione gravemente insufficiente. La squadra ospite controlla la partita, sia sul piano fisico che sul piano tattico, senza mai rischiare nulla. Ennesima prova non convincente del Bari, che partita dopo partita vede le sue chance di salvare la categoria assottigliarsi sempre di più. Fondamentale rialzare la testa già dalla prossima trasferta di Padova, in programma sabato prossimo alle 15.

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