Bari-Südtirol, le pagelle dei pugliesi: bene solo Cerofolini

Altra sconfitta pesante per il Bari, contro un Südtirol che si è dimostrato non irresistibile, al netto del tecnico Castori che ha conquistato la sua sesta vittoria in carriera al San Nicola. Per i bianco-rossi, prestazioni negative in tutti i reparti, con Cerofolini unico sufficiente per via delle sue numerose parate che hanno evitato che il passivo si facesse ancora più pesante. Male i nuovi, ben 7 schierati dal primo minuto, che non hanno inciso come auspicava Longo. I baresi pagano sopratutto l’intensità dei bolzanini, che hanno dominato la partita dal punto di vista fisico, vincendo tanti duelli fondamentali per mantenere il dominio territoriale della partita. Di seguito le pagelle complete del Bari.

Il migliore: Cerofolini 6.5

Quando il migliore in campo è il portiere, non è mai un buon segno. Ciò implica che la sua squadra ha subito tanto, e lui si è dovuto prodigare in parecchie situazioni per evitare un passivo ancora più pesante. La prestazione del numero 31 pugliese è l’unica vera nota positiva della partita e della stagione del Bari, che lo consolida ancora di più tra i migliori portieri della categoria cadetta.

Il peggiore: Mane 4

Prestazione da dimenticare per il prodotto del vivaio barese. Prima si fa sfuggire Merkaj in occasione della prima rete, poi la combina ancora più grossa insaccandola nella sua stessa porta. Passo indietro anche per il classe 2003, che aveva stupito tutti nelle sue prime prestazioni con la maglia bianco-rossa, segnale evidente di come l’aria negativa attorno alla squadra stia influenzando tutti i giocatori, abbassando il livello delle prestazioni individuali.

Il resto delle pagelle del Bari

Cistana 5.5, Odenthal 5.5, Mantovani 5.5, Braunoder 5, Traore 5, Dorval 5.5, Cavuoti 5, Piscopo 5, Çuni 5, Rao 6.5, Moncini 5.5, Gytkjaer 5, Artioli 6, Esteves 5.5.

All. Moreno Longo 5

Pesa tantissimo nella pagella il grande passo indietro nella prestazione rispetto alla partita con lo Spezia, che aveva illuso qualche tifoso che la cura Longo stesse funzionando. In questo momento, come riflettono anche le sue dichiarazioni, la sua squadra sembra un malato terminale senza alcuna speranza di guarigione. Ma, sempre riprendendo le sue parole, è dovere suo e della squadra provarci fin quando la classifica non li condanni matematicamente.

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