Il sindaco Vito Leccese presenta alla maggioranza il PEF per la gestione dello stadio San Nicola e avvia l’iter per la concessione quinquennale tramite procedura pubblica.
Il PEF per lo Stadio San Nicola illustrato alla maggioranza
Nel pomeriggio di oggi il sindaco Vito Leccese ha incontrato i consiglieri di maggioranza per presentare il Piano economico finanziario relativo alla futura gestione dello stadio comunale San Nicola di Bari. Il documento, predisposto in vista dell’avvio di una procedura a evidenza pubblica, è stato contestualmente trasmesso alla Commissione consiliare speciale per la trasparenza e il controllo strategico.
L’incontro è stato convocato per condividere gli esiti dell’attività svolta negli ultimi mesi da un consulente esterno incaricato dall’amministrazione, con competenze specifiche in pianificazione economico-finanziaria e analisi dei rischi. “Era un impegno verso città e Consiglio comunale”, ha dichiarato il sindaco. La proposta sarà sottoposta al Consiglio comunale, chiamato ad approvare la procedura di affidamento, con approdo in aula previsto entro la seconda settimana di marzo.
Concessione quinquennale e canoni previsti nel PEF
L’amministrazione comunale intende affidare la gestione dell’impianto attraverso una concessione di servizi della durata di cinque anni, nel rispetto delle disposizioni previste dal decreto legislativo 201/2022. La scelta della procedura pubblica è finalizzata a garantire parità tra gli operatori economici, trasparenza e concorrenza.
Tra gli elementi di novità figura l’introduzione di un canone annuo fisso di 110 mila euro per l’utilizzo sportivo dello stadio e di un canone variabile di 60 mila euro per ciascun concerto organizzato. Le cifre sono state definite sulla base di un’analisi comparativa con altri Comuni italiani e di una valutazione dei costi e dei ricavi. Il Piano contempla inoltre scenari differenziati in base alla categoria calcistica: in caso di retrocessione in serie C il canone fisso annuo sarebbe pari a 60 mila euro, mentre in caso di promozione in serie A arriverebbe a 660 mila euro. Sarà il Consiglio comunale a esprimersi anche sull’eventuale riduzione o azzeramento del canone variabile a partire dal quinto concerto annuale.
Valore della concessione e obblighi del futuro gestore
Il valore stimato della concessione quinquennale ammonta a 8.113.220 euro oltre IVA, calcolato sui ricavi complessivi risultanti dalle rendicontazioni in possesso degli uffici tecnici comunali. La cifra potrà variare in relazione a eventuali attività ulteriori svolte all’interno dell’impianto, comprese iniziative collaterali o servizi accessori.
Il nuovo concessionario dovrà garantire la gestione tecnico-amministrativa della struttura, la programmazione e il coordinamento delle attività sportive e degli eventi, operando con una propria organizzazione di personale e mezzi. Nel Piano sono inoltre previste tariffe differenziate, non soggette a ribasso, qualora la gestione venga affidata a un soggetto diverso dalla società proprietaria della squadra cittadina, in relazione alla permanenza nelle principali categorie professionistiche.

