Il Bari affronta una settimana cruciale tra la questione dello stadio San Nicola, l’iscrizione al campionato e gli sviluppi societari della Juve Stabia.
San Nicola, incontro atteso tra Bari e Comune
Per il Bari si avvicinano scadenze determinanti che potrebbero incidere sulla programmazione della prossima stagione. Al centro dell’attenzione resta la situazione legata allo stadio San Nicola, impianto che il club dovrà indicare entro il 16 giugno come sede delle gare interne del campionato 2026-2027.
Nelle prossime ore è atteso un confronto tra il sindaco Vito Leccese e l’amministratore unico Luigi De Laurentiis. Il primo cittadino ha ribadito la necessità di ricevere un progetto industriale chiaro e una strategia definita sul futuro della società prima di concedere la disponibilità dell’impianto. In assenza di un’intesa, il club potrebbe essere costretto a valutare sedi alternative come Altamura, Barletta o Salerno. Parallelamente resta aperta la questione del bando per la gestione pluriennale dello stadio, attualmente all’esame degli organi competenti.
Caso Juve Stabia, il Bari osserva gli sviluppi
L’altra vicenda che interessa direttamente il club biancorosso riguarda la situazione societaria della Juve Stabia. La società campana è impegnata in una delicata fase finanziaria che potrebbe avere conseguenze sulla partecipazione al prossimo campionato di Serie B.
La proprietà della società di Castellammare di Stabia, riconducibile all’imprenditore Francesco Agnello, è chiamata a completare una ricapitalizzazione necessaria per garantire l’iscrizione al torneo. In caso contrario, il fascicolo tornerà all’attenzione del Tribunale di Napoli, che dovrà valutare le eventuali proposte avanzate da nuovi soggetti interessati all’acquisizione del club. Tra questi figurano la Domus Srl, rappresentata da Alfredo Guerri, e il fondo svizzero Swiss Gulf Holding.
Programmazione in attesa e addio a Moreno Longo
La definizione del quadro relativo alla Juve Stabia potrebbe influenzare anche le prospettive del Bari, che segue con attenzione l’evoluzione della vicenda in vista delle decisioni ufficiali sugli organici dei campionati professionistici. L’incertezza sulle categorie di appartenenza rende complessa la pianificazione tecnica e societaria della prossima stagione.
Nel frattempo il club si prepara anche alla conclusione del rapporto con l’allenatore Moreno Longo. Dopo la retrocessione in Serie C, non ci saranno le condizioni per il rinnovo dell’accordo in scadenza il 30 giugno. La società è quindi orientata a formalizzare la separazione nelle prossime ore, definendo gli ultimi aspetti amministrativi legati al contratto del tecnico piemontese.

