Il Bari giocherà le prime gare della stagione al San Nicola pagando un canone per ogni incontro. Rinviata l’assegnazione della nuova concessione in attesa degli sviluppi giudiziari.
Concessione del San Nicola sospesa fino a settembre
La stagione 2026/27 del Bari inizierà con una soluzione temporanea per l’utilizzo dello stadio San Nicola. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di rinviare l’assegnazione della concessione quinquennale dell’impianto, nonostante alla procedura pubblica abbia partecipato esclusivamente la società biancorossa, che aveva presentato la documentazione richiesta.
La precedente concessione è terminata il 31 maggio e da quella data lo stadio è rientrato nella piena disponibilità del Comune di Bari, che ha scelto di non concedere proroghe e di avviare una nuova gara. L’iter amministrativo è stato però sospeso in attesa dell’udienza fissata per il 3 settembre davanti al Tribunale di Bari, nell’ambito del procedimento relativo alla richiesta di liquidazione giudiziale della società che coinvolge Luigi De Laurentiis e Aurelio De Laurentiis.
Bari, affitto da circa 60 mila euro per ogni gara casalinga
Per consentire comunque lo svolgimento delle partite ufficiali, il Comune ha individuato una soluzione transitoria basata sul pagamento di un canone per il singolo evento, formula già utilizzata nei mesi scorsi per i concerti ospitati nell’impianto.
Secondo quanto previsto, il Bari dovrà sostenere una spesa vicina ai 60 mila euro per ogni gara disputata al San Nicola. Il provvedimento interesserà inizialmente la sfida di Coppa Italia di Serie C contro il Casarano, in programma il 16 agosto, e l’esordio casalingo in campionato del 21 agosto contro la Cavese. Complessivamente il costo per i primi due appuntamenti ufficiali sarà di circa 120 mila euro.
Anche il Monopoli, impossibilitato a utilizzare il proprio stadio almeno fino a ottobre, disputerà le prime gare casalinghe della stagione nell’impianto del capoluogo pugliese.
Comitato di garanzia fermo in attesa degli sviluppi
La sospensione della procedura amministrativa ha effetti anche sull’attività del comitato di garanzia istituito dal Comune per monitorare gli impegni assunti dalla proprietà biancorossa, compreso il percorso di cessione della società entro i termini previsti dalla normativa sulle multiproprietà.
Secondo quanto emerso, i componenti del comitato hanno deciso di rinviare ogni attività operativa fino a quando il quadro giudiziario non sarà più definito. Nel frattempo il club continua a programmare la nuova stagione anche fuori dal campo: nelle scorse ore è stata ufficializzata la collaborazione con la Pink Bari, che curerà la gestione delle tre formazioni giovanili femminili della società biancorossa.

