Bari, il San Nicola torna ai biancorossi: accordo temporaneo con il Comune

Il Bari potrà utilizzare il San Nicola fino al primo novembre con un comodato oneroso. Il club pagherà un canone mensile e sosterrà i costi di manutenzione.

Un accordo ponte per lo stadio

La situazione dello stadio San Nicola trova una prima soluzione temporanea. Il Comune di Bari ha formalizzato l’affidamento dell’impianto alla Ssc Bari attraverso un «comodato modale precario oneroso», consentendo così alla squadra biancorossa di disputare le proprie gare interne nella storica struttura progettata da Renzo Piano.

L’intesa rappresenta una soluzione transitoria in attesa che possano definirsi sia il quadro relativo all’indagine della Procura di Bari sia la procedura per l’assegnazione della concessione pluriennale dello stadio. Il comodato, pubblicato all’albo pretorio, avrà validità fino al primo novembre, salvo un’eventuale conclusione anticipata della gara pubblica per la gestione dell’impianto.

San Nicola, ecco quanto pagherà il Bari

L’accordo non prevede l’utilizzo dello stadio a titolo gratuito. La Ssc Bari dovrà corrispondere al Comune un canone di 5mila euro al mese, una cifra parametrata al piano economico-finanziario predisposto per la precedente procedura di affidamento, che per la Serie C indicava un costo annuale di 60mila euro.

A carico del club biancorosso saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria. Per i tre mesi considerati dal comodato, la stima complessiva delle spese si aggira intorno ai 197.700 euro. L’accordo comprende il terreno di gioco, gli spazi interni della struttura, gli uffici, le aree tecniche, i locali commerciali e l’hospitality, oltre alle zone dell’antistadio.

La formula consente quindi al Comune di Bari di trasferire temporaneamente alla società sportiva una parte degli oneri legati alla gestione dell’impianto, evitando di mantenere direttamente i relativi costi durante una fase ancora caratterizzata dall’incertezza sulla futura concessione.

Il San Nicola ospiterà anche il Monopoli

L’impianto dovrà inoltre essere condiviso con il Monopoli, costretto a lasciare temporaneamente il Veneziani per consentire lo svolgimento dei lavori di rifacimento del manto erboso. Il Bari dovrà pertanto comunicare alla società biancoverde i costi di gestione connessi all’utilizzo dello stadio, che saranno successivamente trasmessi al Comune.

Palazzo di Città manterrà invece gli introiti legati all’amichevole internazionale tra Inter e Betis Siviglia, in programma il 15 agosto al San Nicola. Per l’evento è previsto un importo di 50mila euro, dal quale saranno sottratti i costi di gestione stimati in circa 20mila euro.

Nel frattempo resta congelata la procedura per la concessione quinquennale dello stadio, alla quale aveva partecipato soltanto la Ssc Bari. Il nuovo accordo rappresenta quindi una soluzione ponte che permette ai biancorossi di affrontare gli impegni ufficiali della stagione 2026/27 al San Nicola, in attesa che venga definito il futuro gestionale dell’impianto.

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