Il Bari affronta il Potenza nel primo scontro diretto della stagione. Tra emergenze in difesa e dubbi di formazione, Massimo Rastelli vuole consolidare la crescita dei biancorossi e provare l’allungo in classifica.
Dopo un avvio di campionato caratterizzato da tre vittorie in quattro giornate, il Bari è chiamato al primo vero banco di prova contro una delle squadre più in forma del girone. La sfida contro il Potenza, in programma al San Nicola, rappresenta un test importante per valutare il livello raggiunto dalla formazione di Massimo Rastelli, ancora alla ricerca della piena continuità di rendimento.
Bari, contro il Potenza un test per le ambizioni
Il campionato sta già riservando risultati inattesi. Mentre alcune delle principali favorite della vigilia stanno incontrando difficoltà, il Bari ha saputo costruire un avvio positivo, raccogliendo nove punti nelle prime quattro giornate e rilanciandosi dopo la sconfitta di Barletta.
Di fronte ci sarà però un Potenza che condivide lo stesso bottino in classifica e che ha dimostrato solidità e organizzazione. Per i biancorossi sarà il primo confronto diretto contro una squadra d’alta classifica, una partita che potrà offrire indicazioni importanti sul reale valore del gruppo costruito durante l’estate.
Tra le note più positive di questo inizio di stagione c’è il rendimento della fase difensiva, battuta una sola volta in campionato, oltre alle prestazioni di uomini chiave come Michele Cerofolini, Valerio Mantovani, Ebrima Darboe e Giulio Maggiore, quest’ultimo già autore di due reti.
Rastelli alle prese con l’emergenza sulle corsie
L’avvicinamento alla sfida è stato però condizionato dai problemi sugli esterni difensivi. Burgio e Alessandro Celli sono alle prese con fastidi muscolari e il loro impiego appare in forte dubbio.
Le soluzioni allo studio sono diverse. La più probabile resta la conferma del 4-3-3 con l’adattamento di Mane o Mogos sulla fascia sinistra. Non si esclude nemmeno l’utilizzo di Tribuzzi in un ruolo più arretrato oppure il passaggio alla difesa a tre, con Mogos o Cocetta accanto a Mantovani ed Elia.
Buone notizie arrivano invece da Darboe. Il centrocampista, sostituito nell’intervallo della gara contro il Team Altamura, non ha riportato problemi fisici e il cambio è stato effettuato esclusivamente a scopo precauzionale. Il gambiano è quindi disponibile e pronto a riprendere il proprio posto in mediana insieme a Grgic e Maggiore, anche se Mendicino resta un’alternativa credibile in vista del fitto calendario.
Servono i gol degli attaccanti
In avanti le scelte di Rastelli saranno decisive. Matteo Della Morte sembra ormai aver conquistato una maglia da titolare, mentre Karlo Butic, dopo essersi sbloccato contro il Team Altamura, cerca il primo gol davanti ai tifosi del San Nicola.
Resta invece aperto il ballottaggio che coinvolge Guido Gomez. L’attaccante argentino è ancora a caccia della prima rete in maglia biancorossa e potrebbe partire dall’inizio come centravanti, con Butic spostato sull’esterno. In alternativa, il tecnico potrebbe confermare il tridente visto nelle ultime uscite oppure optare per un modulo con due punte.
Al di là delle scelte tattiche, il Bari ha un obiettivo preciso: confermare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane e dimostrare di poter competere stabilmente per le posizioni di vertice.
Intanto, sul fronte disciplinare, il club dovrà fare i conti con una sanzione di 3.000 euro inflitta dal giudice sportivo in seguito al lancio di petardi e fumogeni durante la trasferta di Altamura, episodio che ha provocato anche danni all’impianto sportivo.
Il confronto con il Potenza rappresenta così molto più di una semplice quinta giornata di campionato: è il primo vero esame per un Bari che vuole confermare di poter recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla promozione.

