Decide un colpo di testa del capitano

Al San Nicola il Bari batte 1-0 il Cosenza e sale a 16 punti. Decide al 53′ un colpo di testa di Maggiore, capitano di giornata, su assist di Tribuzzi. È una partita povera di gioco, in cui i biancorossi creano poco più degli avversari ma sfruttano l’unica vera giocata di qualità. I calabresi restano senza vittorie dopo sette giornate.

Il primo tempo

Il Bari si fa vedere per primo al 5′. Della Morte crossa dalla destra, Cocetta colpisce di testa ma trova solo il centro della porta, e Rizzo para senza difficoltà. Al 12′ Tribuzzi serve un pallone filtrante a Della Morte, ma Rizzo esce dai pali e devia in corner. Nonostante le due occasioni concesse, nel primo quarto d’ora è il Cosenza a sembrare più brillante. Poi la gara si spegne: tanti errori tecnici, il pallone quasi sempre in aria e un Bari che finisce per adattarsi al ritmo basso dei calabresi. Al 26′ Della Morte batte un corner, Butic la spizza sul primo palo e Cocetta, appostato al centro dell’area, colpisce di testa alto sopra la traversa. L’occasione più grande del primo tempo arriva al 36′. Dalmazzi perde palla in modo ingenuo, Della Morte scappa via e mette al centro per Butic, ma Rizzo gli nega il gol con un miracolo. L’arbitro non concede recupero e si va al riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo

Il Cosenza apre la ripresa con una girata al volo di Petrovic al 51′: colpisce bene, ma non trova la porta. Due minuti dopo il Bari passa. Tribuzzi parte in azione personale, dopo una serie di finte si sposta il pallone sul destro e crossa al centro dell’area. Maggiore si inserisce con i tempi giusti e di testa fa 1-0, terzo gol stagionale per il capitano di giornata. Coppitelli prova subito a cambiare qualcosa. Al 53′ toglie Ndow per Palmieri, al 60′ toglie Giannini per Quieto. Il Bari però gestisce senza soffrire. Rastelli inserisce Bianchi al posto di Della Morte al 74′. Al 79′ entrano Grgic e Colangiuliper Mendicino, ammonito pochi minuti prima per un fallo ingenuo, e Maggiore. Nello stesso minuto il Cosenza fa tre cambi: Palazzino, Cogoni e Dzepar prendono il posto di Energe, Dametto e D’Alena. Solo nel finale i calabresi si fanno vedere. All’82’ Contiliano colpisce di testa in modo insidioso, ma Cerofolini blocca. All’84’ il Bari potrebbe chiuderla: Butic imbuca per Bianchi, che trova Rizzo a respingere con il piede. Sull’azione successiva Bianchi viene ammonito. All’85’ Prisco e Mane rilevano Darboe e Anzolin, all’esordio in biancorosso. Nel recupero, diverse le iniziative dei cosentini, che si riversano in avanti nel tentativo di trovare un insperato gol del pari. Non si registrano comunque grandi occasioni, il Bari gestisce e porta a casa il risultato.

Il commento

Un Cosenza davvero poco pericoloso presta il fianco al Bari. Come già successo altre volte in stagione, i tre punti arrivano grazie al guizzo di un singolo, in questo caso Maggiore, che con la fascia al braccio al posto dell’infortunato Mantovani firma la partita. Menzione anche per Tribuzzi, autore dell’unica vera giocata di qualità della serata. Solo nel finale i calabresi provano a scuotersi, senza mai impensierire davvero Cerofolini. Il dato positivo è che il Bari vince in piena emergenza, con sette assenti e un debuttante in difesa, e senza subire gol. In un campionato che ancora non ha padroni, i biancorossi riescono a fare la voce grossa grazie alle qualità di alcuni singoli, ma non offrono ancora prestazioni davvero convincenti. Contro avversari di livello più alto questo potrebbe però non bastare.

Prossimo appuntamento: Salernitana-Bari, in programma il 4 ottobre alle 20.30

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