Leccese: «Non ci faremo più maltrattare dalla Ssc Bari», resta aperta la questione stadio

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ribadisce la linea del Comune sulla Ssc Bari, tra concessione del San Nicola, multiproprietà e verifiche sugli impegni assunti dal club.

Leccese: «Servono fatti concreti»

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, torna a intervenire sul futuro della Ssc Bari, confermando la posizione assunta dall’amministrazione comunale dopo la retrocessione della squadra in Serie C. Al centro dell’attenzione restano la gestione dello stadio San Nicola, il percorso di cessione della società e gli impegni che la proprietà ha assunto nei confronti della città. Nel corso di un’intervista rilasciata ad Antenna Sud, il primo cittadino ha ribadito: «Non ci faremo più maltrattare dalla Ssc Bari». Un’affermazione che si inserisce nel confronto avviato nei mesi scorsi con la proprietà biancorossa, culminato nella concessione temporanea dell’impianto per consentire l’iscrizione della squadra al campionato.

Concessione del San Nicola e inchiesta giudiziaria

Vito Leccese ha ricordato che la società utilizza attualmente il San Nicola attraverso un comodato oneroso e transitorio, destinato a scadere nel mese di novembre, mentre la procedura pubblica per l’affidamento quinquennale dell’impianto non è stata ancora conclusa. «Al momento è in vigore un comodato oneroso e transitorio che scadrà a novembre. Ma la procedura ad evidenza pubblica sulla concessione quinquennale non ha avuto ancora un esito formale. Gli uffici tecnici responsabili della procedura ritengono di aspettare l’esito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Bari sul presunto stato di insolvenza del club. Personalmente non sento Luigi De Laurentiis dallo scambio di lettere avvenuto a giugno. Ma mi rifiuto di contattarlo fino a quando non saranno rispettati i requisiti derivanti da reciproci accordi», ha dichiarato il sindaco.

Multiproprietà e il ruolo del comitato di garanzia

Nel suo intervento, il sindaco ha affrontato anche il tema della multiproprietà, confermando l’intenzione del Comune di continuare a seguire l’evoluzione della normativa federale che prevede la fine di questo modello entro il 2028. «Continueremo a pressare la Figc affinché non siano modificate le norme sul divieto di multiproprietà posto al 2028. Le parole del ministro Andrea Abodi vanno nella direzione auspicata», ha affermato Vito Leccese, ricordando inoltre il confronto avuto con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sul tema. Il primo cittadino ha infine annunciato che il 10 ottobre il comitato di garanzia istituito dal Comune incontrerà la società, rappresentata dal direttore generale Pierpaolo Marino. «Sarà un’occasione per vedere se gli impegni assunti dalla società e le garanzie da noi richieste abbiano avuto seguito. Il comitato nasce proprio per vigilare nell’interesse della città. Attendiamo con rispetto le decisioni del Tribunale: se dovesse venire meno l’ipotesi dello stato di insolvenza, sarà la dirigente responsabile a valutare la definizione del procedimento sulla concessione quinquennale dell’impianto. Ribadisco, tuttavia, il principio generale: occorrono fatti concreti. La città è traumatizzata da troppe promesse disattese».

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