Il Bari ha ripreso la preparazione in vista della gara contro l’Avellino, tra rientri importanti, assenze internazionali e un’iniziativa solidale all’Ospedaletto Pediatrico Giovanni XXIII.
Ripresa degli allenamenti del Bari verso Avellino
È cominciata ieri la nuova settimana di lavoro del Bari, impegnato nella preparazione dell’ultima partita del 2025, in programma il 27 dicembre allo stadio San Nicola contro l’Avellino. La squadra si è ritrovata dopo due giorni di pausa concessi in seguito alla sconfitta maturata sul campo del Catanzaro. La seduta di ripresa ha anticipato il doppio allenamento previsto per oggi, mentre il programma settimanale prevede sedute singole fino a sabato.
Lo staff tecnico guidato da Vincenzo Vivarini ha potuto contare sul rientro in gruppo di Gaetano Castrovilli e Francesco Vicari, elementi tornati a disposizione per le prossime scelte tattiche. Assente Mehdi Dorval, convocato dalla propria Nazionale per la fase finale della Coppa d’Africa.
Bari, iniziativa solidale al Giovanni XXIII
Al termine dell’allenamento, una delegazione di calciatori biancorossi ha fatto visita ai giovani pazienti e alle loro famiglie presso l’Ospedaletto Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. I giocatori hanno consegnato doni ai bambini ricoverati, regalando un momento di vicinanza in vista delle imminenti festività natalizie. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione sociale portato avanti dal club nel corso della stagione.
Giudice sportivo e presentazione della Asd Bari 93
Nel frattempo, il giudice sportivo ha ufficializzato i provvedimenti relativi alla 17ª giornata di campionato: una giornata di squalifica è stata inflitta ad Alessandro Fontanarosa dell’Avellino. In mattinata, alle ore 11.45 presso il Parco dei Principi, è prevista inoltre la presentazione della Asd Bari 93, nuova associazione no profit legata al nome di Igor Protti. Alla guida dell’iniziativa figura Massimiliano Tangorra, affiancato da numerosi ex calciatori e figure storiche del calcio biancorosso, con la direzione tecnica affidata ad Antonio Di Gennaro insieme a Giovanni Loseto e Pasquale Loseto.
