Bari tra salvezza e futuro: Longo e Di Cesare al centro del progetto

Il Bari si gioca la permanenza in Serie B nelle ultime quattro gare, mentre la coppia Longo-Di Cesare guida il rilancio tecnico senza certezze contrattuali.

Il nuovo corso del Bari con Di Cesare e Longo
Nel pieno della stagione, il Bari ha ridefinito i propri equilibri interni affidandosi alla coppia formata da Moreno Longo e Valerio Di Cesare, oggi punti di riferimento dell’area tecnica. I due lavorano quotidianamente fianco a fianco, condividendo allenamenti e scelte operative, consolidando un’intesa nata già nella passata annata sotto la direzione di Giuseppe Magalini.

La svolta è arrivata a metà gennaio, quando la società ha deciso per un cambio radicale: fuori Magalini e l’allenatore Vincenzo Vivarini, subentrato dopo l’esonero di Fabio Caserta. In quel contesto, Di Cesare ha assunto per la prima volta il ruolo di direttore sportivo in autonomia, scegliendo di puntare su Longo per guidare la squadra. Una decisione condivisa con il presidente Luigi De Laurentiis, con l’obiettivo di ristabilire ordine e coesione nello spogliatoio.

Clima ritrovato e risultati altalenanti
Dopo i cambiamenti della sessione invernale, l’ambiente biancorosso ha ritrovato una maggiore stabilità interna. Il gruppo ha mostrato segnali di compattezza, pur senza riuscire a dare continuità ai risultati sul campo. L’ex capitano Di Cesare, profondo conoscitore della piazza di Bari, ha lavorato per riportare equilibrio in un contesto che aveva perso serenità.

Nonostante ciò, la classifica resta incerta e la squadra continua a oscillare tra prestazioni positive e passaggi a vuoto. Il destino stagionale resta legato alle ultime giornate, che determineranno anche le prospettive future dell’intero assetto tecnico.

Salvezza Bari e futuro incerto della coppia tecnica
Il tema centrale resta la permanenza in Serie B: senza il raggiungimento dell’obiettivo, ogni discorso progettuale verrebbe inevitabilmente rinviato. I contratti di Moreno Longo e Valerio Di Cesare scadranno il 30 giugno 2026 e, al momento, non sono previste clausole legate alla categoria.

«Io rimarrei a Bari, ma oggi è inutile parlarne», aveva dichiarato Longo nelle scorse settimane. Più recente, invece, la presa di posizione sull’obiettivo stagionale: «Non firmo per i play-out, credo ancora alla salvezza diretta».

Le ultime quattro partite saranno decisive, con sfide contro Venezia, Avellino, Virtus Entella e Catanzaro. In particolare, il confronto del primo maggio con la Virtus Entella potrebbe rappresentare uno snodo cruciale nella corsa salvezza.

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